Fattura Elettronica: 6 mesi senza sanzioni

La Fattura Elettronica sta arrivando e non ci saranno proroghe: dal 1 Gennaio 2019 diventerà obbligatoria da e verso tutte le partite IVA.

Per venire incontro a tutte le aziende che devono adeguarsi alla fattura elettronica, sono stati previsti sei mesi senza sanzioni.
Questo cuscinetto è stato proposto dal Consiglio dei Ministri che ha approvato il nuovo decreto fiscale del 2019, con le misure previste per la Legge di Bilancio 2019.

Sono state proposte semplificazioni nel tentativo di ridurre gli effetti negativi dei possibili ritardi nell’adeguamento dei sistemi informatici.

Sono stati previsti più step:

Da Gennaio 2019, infatti, il contribuente non verrà sanzionato nel caso in cui invii la fattura elettronica in ritardo ma, comunque, entro il termine di presentazione della liquidazione periodica IVA (mensile o trimestrale).

Le sanzioni sono previste dall’articolo 6, comma 1 del Dlgs 471/1997 che possono andare dal 90% al 180% dell’imposta relativa.

Il decreto fiscale, inoltre, prevede che a partire dal 1° Luglio 2019, le fatture possano essere emesse in ritardo, ma entro dieci giorni dalla prestazione del servizio. Cosa significa? Molto semplicemente, le fatture a partire dal prossimo Luglio non dovranno essere emesse per forza entro il giorno di pagamento del corrispettivo, ma potranno essere emesse entro 10 giorni dall’incasso.

Ricordiamo che saranno esonerati dall’obbligo tutti i professionisti che applicano il regime di vantaggio o il regime forfettario. In entrambi i casi si parla di regimi agevolati che stabiliscono un’unica aliquota sostitutiva che, nel primo caso, è del 5% e nel secondo del 15%.